Il segreto massonico
SOCIETA' INIZIATICA E NON SOCIETA' SEGRETA, la Libera Muratoria si
fonda tuttavia su un "segreto" , cioè su un contenuto "non
comunicabile" e "non esprimibile", la cui conoscenza è possibile
soltanto attraverso l'esperienza vissuta dell'Iniziazione.
Il vincolo del segreto sui riti iniziatici è ben attestato
dall'antichità pre cristiana, ma si trova anche successivamente.
Curiosamente, una delle migliori definizioni del segreto iniziatico è
dovuta all'avventuriero veneziano Giacomo Casanova così come esposto
nelle sue memorie :
"Coloro che si determinano a farsi iniziare liberi muratori soltanto
per pervenire a conoscere il segreto, possono sbagliarsi, perché può
capitar loro di vivere cinquant'anni Maestri muratori senza mai
giungere a penetrare il segreto di questa confraternita....
Il segreto della libera muratoria è inviolabile per sua propria
natura, perché il libero muratore che lo conosce , lo conosce soltanto
per averlo indovinato. Egli non lo ha appreso da alcuno. L'ha scoperto
a forza di frequentare la loggia, di osservare, di ragionare e di
dedurre. Quando egli vi è pervenuto, si guarda bene dal partecipare la
sua scoperta a chicchessia, fosse anche il suo miglior amico massone,
poiché, se costui non ha avuto il talento di penetrare il segreto, non
avrà neppure quello di trarne partito apprendendolo oralmente. Questo
segreto sarà dunque sempre un segreto.
Tutto quello che si fa in Loggia deve essere segreto; ma coloro i
quali per una disonesta indiscrezione non si sono fatto scrupolo di
rivelare ciò che vi si fa, non hanno certo rivelato l'essenziale. Come
avrebbero potuto rivelarlo se non lo conoscevano ? Se l'avessero
compreso, non avrebbero rivelato le cerimonie".
Codesto segreto concerne quindi gli elementi propri dell'iniziazione,
del suo apparato simbolico-rituale e non già ipotetiche attività
svolte clandestinamente al riparo del Tempio, inconfessabili perché
disdicevoli sotto il profilo morale e giuridico.
Altra cosa è la riservatezza, ossia la facoltà di ogni associazione
liberamente costituita di pubblicizzare o no le sue attività, quando
non siano esse illecite o vietate dall'ordinamento giuridico.
A questo riguardo va precisato che pressoché tutti i Rituali dei
lavori Muratori e delle relative cerimonie di iniziazione sono stati
stampati in ogni lingua a partire dal terzo decennio del XVIII°
secolo, che i nominativi dei dirigenti e le ubicazioni delle Logge
sono sempre stati noti.
Lo scopo dichiarato ed autentico dell'iniziazione muratoria è il
perfezionamento spirituale del singolo individuo.
Infatti essa ( l'iniziazione ) consiste nell'ammissione del candidato
in un TEMPIO, ossia un luogo esplicitamente sacro, che si pone a
ricordo e a perpetuazione del Tempio di Gerusalemme.
Un triplice fraterno abbraccio
Fr.·. Oratore
Testo tratto dal sito ufficiale del G.O.I. :
www.grandeoriente.it
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